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L’emergenza Covid-19 ha toccato profondamente il nostro Paese, sia a livello di vita familiare che di attività di impresa.

Masseria La Morella, in qualità di agriturismo, opera in due settori duramente colpiti: quello dei soggiorni a scopo di vacanza e quello di somministrazione pasti anche nell’ambito di eventi privati.

La Morella, anche per prevenire possibili situazioni di conflittualità con la propria clientela, promuove una linea di condotta finalizzata a lasciare inalterato l’equilibrio contrattuale antecedente all’attuale situazione di emergenza.

Alla pagina “Riassunto della normativa vigente” , abbiamo riportato un estratto dai recenti Provvedimenti Legislativi. Lo scopo è quello di mettere i nostri clienti in condizione di cogliere autonomamente lo spirito del Legislatore, nella sua scelta di contemperare, in questa imprevista ed imprevedibile situazione di emergenza, le esigenze delle attività imprenditoriali con quelle dei consumatori.

Ne sintetizziamo brevemente il contenuto: per eventi e per ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, nonché per i contratti di soggiorno turistici, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti, i soggetti titolari della prenotazione possono esercitare il diritto di recesso. All’organizzatore, a fronte di ciò, è riconosciuto il diritto di emettere un voucher a favore del cliente, di importo pari al rimborso spettante e da utilizzare entro un anno dalla sua emissione.

La Morella si atterrà a questa normativa, applicandola con la massima flessibilità e senza tener conto dei limiti di tempo imposti dalla legge alla clientela per l’esercizio del recesso. Inoltre, al fine di garantire in favore del proprio cliente una sorta di benefit, maggiorerà spontaneamente il valore di detto voucher del 20%.

Consideriamo, pertanto, separatamente il caso delle prenotazioni turistiche da quello della organizzazione di eventi privati presso il ristoro -agrituristico.

Soggiorni agrituristici

Per le prenotazioni di soggiorni agrituristici vanno innanzi tutto applicate le regole di cancellazione. I clienti che alla data della richiesta hanno diritto alla cancellazione gratuita, totale o parziale, conservano questo diritto.

Per quanto riguarda invece la quota non rimborsabile, qualora la data cadesse all’interno del periodo di fermo nazionale o regionale, su richiesta del cliente, sarà emesso un voucher, valido per un soggiorno di pari valore economico, fruibile entro un anno e per il quale l’acconto versato non solo resterà valido ma sarà maggiorato del 20%.

Esempio: il Cliente ha prenotato un soggiorno di € 1000,00, versando una caparra di € 300,00, che alla data della cancellazione è rimborsabile al 50%. La Morella restituirà al cliente € 150,00 ed emetterà a favore dello stesso un Voucher valido per una prenotazione del valore di € 1.000,00, sul cui importo verrà riconosciuto un acconto già pagato di € 180,00.

Eventi privati

Le prenotazioni per eventi privati non prevedono mai un periodo iniziale di cancellazione gratuita. Qualora la cancellazione cadesse all’interno del periodo di fermo emergenziale nazionale o regionale, il cliente potrà richiedere l’emissione di un voucher valido per un evento di pari valore economico, fruibile entro un anno, per il quale resterà ancora valido l’acconto versato.

Esempio: il Cliente ha prenotato un evento del valore economico di € 3.000,00, versando una caparra di € 600,00. La Morella emetterà a favore dello stesso un Voucher valido per un evento del valore di € 3.000,00, sul cui importo verrà riconosciuto un acconto già pagato di € 720,00.

Il periodo/giorno di fruizione da parte del cliente del Voucher ricevuto, valido per il soggiorno/evento, dovrà ovviamente contemperare le esigenze del cliente con la disponibilità della Morella.

Si invita perciò la clientela che desideri cancellare una prenotazione a presentare per email una domanda scritta con richiesta di Voucher. Suggeriamo inoltre a chiunque abbia già chiaro in mente il periodo/giorno di fruizione del Voucher di bloccarlo fin da ora con una formale prenotazione.

Le cancellazioni riguardanti periodi successivi alla fine del periodo di fermo emergenziale e per i quali La Morella è pronta ad erogare la prestazione richiesta si configurano, in linea di diritto come inadempienza del cliente. A rigore perciò gli acconti (fatte sempre salve le regole della cancellazione) dovrebbero intendersi come penali e quindi trattenute dalla azienda. Tuttavia, se la cancellazione è motivata da serie difficoltà, La Morella estenderà il beneficio del Voucher, senza maggiorazioni, anche a clienti che chiedano il rinvio della prenotazione per eventi o soggiorni previsti nelle settimane successive al periodo di chiusura.